
Capire la distrazione, un test alla volta
Comprendere la distrazione alla guida
Per capire meglio cosa succede quando utilizziamo lo smartphone mentre guidiamo, il Centro Tecnologico jeniot ha realizzato due studi in collaborazione con ASC GuidaSicura Quattroruote, dedicati alla distrazione alla guida. Attraverso test sperimentali e l'analisi dei dati, il progetto approfondisce come attenzione, percezione e comportamento cambino durante la guida, trasformando la ricerca in strumenti di conoscenza e divulgazione.

Due studi
Un percorso di ricerca sviluppato dal Centro Tecnologico jeniot per comprendere il fenomeno della distrazione attraverso questionari, prove sperimentali e analisi dei dati.

Oltre 80 partecipanti
Tra indagine sulle abitudini e test sperimentali in pista, gli studi hanno coinvolto conducenti appartenenti a diverse fasce d'età per osservare comportamenti e percezioni durante la guida.

Dati che diventano conoscenza
Le evidenze raccolte rappresentano la base per attività di divulgazione e sensibilizzazione dedicate alla mobilità consapevole e alimentano il progetto Chilometri di scelte.
Ogni dato racconta una storia.
Ogni storia può ispirare una scelta.

Un percorso di ricerca
Il Centro Tecnologico jeniot, in collaborazione con ASC Guida Sicura Quattroruote, porta avanti un percorso di ricerca dedicato alla distrazione da smartphone durante la guida. Tra il 2025 e il 2026 sono stati realizzati due studi sperimentali in pista, costruiti con lo stesso approccio scientifico: test su circuito in ambiente controllato per osservare come cambia il comportamento alla guida durante diverse attività svolte con lo smartphone.

Come sono stati condotti i test
Per studiare la distrazione in modo sicuro, i test sono stati svolti in un ambiente controllato presso il Circuito di ASC GuidaSicura Quattroruote, con il supporto di personale specializzato. Ogni partecipante ha affrontato lo stesso percorso urbano, incontrando semafori, attraversamenti pedonali e ostacoli improvvisi. Durante la guida venivano proposte diverse attività, come rispondere a una telefonata o scrivere un messaggio sullo smartphone, così da osservare come cambiavano attenzione e comportamento. Speciali eye tracker, indossati come un paio di occhiali, registravano dove si dirigeva lo sguardo del conducente, mentre altri strumenti analizzavano il comportamento del veicolo.

Quanto lontano ti porta una distrazione?
Nei test condotti è stato misurato quanti metri vengono percorsi durante alcune delle attività più comuni svolte con lo smartphone alla guida. Il risultato è che basta un gesto apparentemente veloce per coprire distanze molto più grandi di quanto immaginiamo.
I numeri, però, non sempre sono immediati da interpretare. Per questo li abbiamo trasformati in esempi semplici e concreti, capaci di restituire in modo intuitivo quanto spazio può essere percorso mentre la nostra attenzione è rivolta altrove.

Scrivere un messaggio
Scrivere un messaggio a una velocità media di 46 km/h significa percorrere circa 221 metri.
È come guidare bendati per oltre due campi da calcio.
Impostare il navigatore
Impostare il navigatore a una velocità media di 44 km/h significa percorrere circa 173 metri.
È come guidare con le mani davanti agli occhi per oltre tre piscine olimpioniche.
Telefonare con il telefono in mano
Telefonare con il telefono in mano a una velocità media di 48 km/h significa percorrere circa 27 metri con una parte della tua attenzione impegnata nella conversazione e una mano in meno sul volante. È come seguire due conversazioni contemporaneamente mentre cerchi le chiavi nello zaino.

Chilometri di Scelte è un viaggio che attraversa territori, ma soprattutto attraversa le nostre coscienze. Ogni curva, ogni incrocio, ogni accelerazione è una decisione. Insieme ai nostri ospiti, esploriamo cosa significa guidare con consapevolezza: sicurezza, sostenibilità, attenzione agli altri. Perché ogni giorno, al volante, scegliamo chi vogliamo essere.
Una storia di Tecnologia e di grande Responsabilità, in un viaggio che guarda avanti e trasforma il modo in cui ciascuno di noi si muove ogni giorno.
Ogni strada è una possibilità.
Ogni viaggio, una questione di scelte.
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Questione di tempo
Con Claudia Maceri – Platform Manager, Europ Assistance
Il tempo è la cosa più preziosa che abbiamo. Eppure, spesso lo sprechiamo correndo. In questo episodio, riflettiamo con Claudia su quanto valga davvero il tempo e su come guidare con calma e prudenza sia determinante. Ma non solo. Attraverso casi concreti esploreremo l’importanza della tecnologia nel garantire un intervento tempestivo ed efficiente in caso di sinistri, che possono esporre a rischio non solo il nostro viaggio, ma anche la nostra vita e dei nostri cari.

Questione di sicurezza
Con Cristiano Resta – Responsabile tecnico ASC GuidaSicura Quattroruote
Ogni giorno, sulle strade, ci sono vite che si sfiorano. Chi pedala. Chi cammina. Chi guida. Con Cristiano parliamo di rispetto, attenzione e scelte che possono fare la differenza tra un arrivo e un addio. Perché oggi c’è chi spesso guarda uno schermo, invece della strada che ha davanti mentre guida. Ma un secondo di distrazione può cambiare tutto. Per chi è al volante, chi gli è di fianco e per tutte le persone che si trovano in quel momento su quella strada.

Questione di prevenzione
Con Laura Scaramuzzo – Chirurgo Vertebrale UOC Chirurgia Vertebrale, Fondazione Policlinico Universitario A. Gemelli IRCSS
Laura incontra spesso persone la cui vita è cambiata in un istante. Un impatto, una frattura, un dolore che non si dimentica. In questo episodio, ci accompagna nel cuore della “cura”, dove ogni gesto è riparazione e ogni parola è prevenzione. Perché la vera protezione inizia prima: con una scelta, con un’attenzione, con un “poteva non succedere”. Ma anche una riflessione su come la collaborazione tra persone, tecnologie e istituzioni possa ridurre l’impatto dei sinistri e proteggere ciò che conta davvero: la salute, la vita, il futuro.

Questione di sostenibilità
Con Luca Talotta – Giornalista e influencer
Ogni scelta che facciamo lascia un’impronta. Anche quando guidiamo. In questo episodio, Luca ci accompagna in un viaggio tra consapevolezza e responsabilità, dove sostenibilità non è solo una parola, ma un modo di vivere. Perché ogni accelerazione, ogni sosta, ogni gesto può cambiare il futuro. Il nostro e quello di chi verrà dopo di noi.