Salta al contenuto

Capire la distrazione, un test alla volta

Due studi sperimentali, centinaia di dati raccolti e un unico obiettivo: comprendere come cambia la nostra attenzione quando utilizziamo lo smartphone alla guida.

Pista auto

Un percorso di ricerca

Il Centro Tecnologico jeniot, in collaborazione con ASC Guida Sicura Quattroruote, porta avanti un percorso di ricerca dedicato alla distrazione da smartphone durante la guida. Tra il 2025 e il 2026 sono stati realizzati due studi sperimentali in pista, costruiti con lo stesso approccio scientifico: test su circuito in ambiente controllato per osservare come cambia il comportamento alla guida durante diverse attività svolte con lo smartphone.

alla guida con lo smartphone

Come sono stati condotti i test

Per studiare la distrazione in modo sicuro, i test sono stati svolti in un ambiente controllato presso il Circuito di ASC GuidaSicura Quattroruote, con il supporto di personale specializzato. Ogni partecipante ha affrontato lo stesso percorso urbano, incontrando semafori, attraversamenti pedonali e ostacoli improvvisi. Durante la guida venivano proposte diverse attività, come rispondere a una telefonata o scrivere un messaggio sullo smartphone, così da osservare come cambiavano attenzione e comportamento. Speciali eye tracker, indossati come un paio di occhiali, registravano dove si dirigeva lo sguardo del conducente, mentre altri strumenti analizzavano il comportamento del veicolo.

Test in pista

Quanto lontano ti porta una distrazione?

Nei test condotti è stato misurato quanti metri vengono percorsi durante alcune delle attività più comuni svolte con lo smartphone alla guida. Il risultato è che basta un gesto apparentemente veloce per coprire distanze molto più grandi di quanto immaginiamo. 
I numeri, però, non sempre sono immediati da interpretare. Per questo li abbiamo trasformati in esempi semplici e concreti, capaci di restituire in modo intuitivo quanto spazio può essere percorso mentre la nostra attenzione è rivolta altrove.