Dispositivo anti abbandono legge: cosa prevede?

Il dispositivo anti abbandono per i bambini è stato reso obbligatorio dalla legge n. 117 del 2018. Scopriamo cosa prevede la nuova normativa.

Tenere al sicuro i bambini durante i nostri spostamenti in auto è fondamentale ed è per questo motivo sono stati sviluppati i dispositivi anti abbandono, omologati per le differenti età dei più piccoli. 
A inizio 2020 è nata una normativa che i genitori sono tenuti a rispettare quando trasportano sul proprio veicolo bambini di età inferiore ai 4 anni. Vediamo quali sono i principali dispositivi e quali le eventuali sanzioni previste per coloro che non adempiono agli obblighi di legge.

Legge anti abbandono

Dopo un periodo di “rodaggio”, è entrata ufficialmente in vigore la Legge n. 117 del 2018 a partire dal 6 marzo 2020. A partire da questa data tutti coloro che sono colti nel trasportare bambini di età inferiore a 4 anni in assenza dei dispositivi anti abbandono possono incorrere in salate sanzioni pecuniarie. 

Le sanzioni previste, in accordo con l’art. 172 del Codice della Strada, sono: 
unoMulta dal valore variabile tra 81€ a 326€; 
dueDecurtazione di 5 punti della patente; 
Sospensione della patente per un periodo di tempo che varia dai 15 giorni ai 2 mesi in caso di recidiva durante il biennio successivo alla prima multa. 

Appare evidente come procurarsi un dispositivo anti abbandono consenta non solo di far viaggiare i più piccoli in piena sicurezza, ma al tempo stesso di mettersi al riparo da onerose sanzioni. Per questo è fondamentale conoscere le caratteristiche tecniche dei dispositivi anti abbandono.

Dispositivi anti abbandono a norma di legge

Secondo quanto stabilito dalla legge, il dispositivo deve rispondere ad una serie di caratteristiche, tra cui: 
unoEssere integrato nel sistema di ritenuta per bambini, ossia il seggiolino auto omologato in base all’età del bimbo che deve essere ospitato; 
dueDisporre di una dotazione di base o un accessorio del veicolo compresi nel fascicolo di omologazione del veicolo; 
Essere indipendente dal sistema di ritenuta per bambini e dal veicolo.
quattroIl dispositivo anti abbandono deve essere in grado di attivarsi automaticamente ad ogni utilizzo senza che il conducente debba attivarlo di volta in volta. 

Inoltre, è fondamentale che il dispositivo salvabebè non solo dia un segnale di conferma al conducente nel momento in cui si attiva, ma che possa anche attivare un sistema di comunicazione con il genitore per poter notificare l’”abbandono” del bambino in auto. Infatti, in caso di pericolo, il device deve essere in grado di attirare l’attenzione del conducente attraverso segnali visivi, acustici e aptici percepibili dall’interno e dall’esterno del veicolo. 

Quali sono perciò i dispositivi anti abbandono a norma di legge? I genitori che desiderano trasportare i bambini a bordo devono munirsi di un dispositivo che possa segnalarne la presenza sul seggiolino in una delle tre modalità previste dalla legge: 
unoDispositivo integrato nel veicolo: le automobili di ultima generazione possono disporre di questo strumento preinstallato. 
dueDispositivo integrato nel seggiolino auto: noti come seggiolini anti abbandono possono essere installati nell’automobile nelle modalità previste dalla normativa vigente. 
Dispositivo indipendente: è possibile ricorrere a sensori da installare sotto la seduta del seggiolino e che sono in grado di rilevare la presenza o meno del bambino, come Tata Pad

seggiolino antiabbandono Tata Pad

 Infine, nel caso in cui sia alimentato a batteria, è preferibile che sia in grado di comunicare il basso livello di carica in modo da poter procedere con la ricarica in tempi rapidi.

 

Obbligo del dispositivo anti abbandono per i bambini

L’obbligo del dispositivo anti abbandono per bambini hai dei punti di contatto nell’omologazione del seggiolino auto secondo la normativa 2020. Su questo tema è opportuno ricordare che ogni dispositivo deve essere adeguato all’età del piccolo che viene ospitato e rispettare quanto previsto dalle normative europee (ECE R44 o UN/ECE R129).

In particolare, si ricorda l’obbligo di utilizzare i seggiolini per tutti i bambini di circa 12 anni di età o fino al raggiungimento di 150 cm di altezza. Al tempo stesso, come vedremo più avanti, è opportuno ricordare che il dispositivo anti abbandono per bambini è considerato obbligatorio non in base all’altezza ma in base all’età.

I dispositivi anti abbandono devono essere installati non solo nell’auto dei genitori, ma di chiunque che, per un periodo breve o lungo di tempo, debba viaggiare con un bambino a bordo.

Seggiolino anti abbandono: fino a che età?

A differenza di quanto previsto dal Codice della Strada che regolamenta la presenza dei seggiolini a bordo in base all’altezza dei bambini, la Legge salvabebè impone l’obbligo di munirsi degli appositi dispositivi per il trasporto di tutti i bambini di età inferiore di 4 anni di età.

Tata Pad: il dispositivo anti abbandono intelligente

Tra le numerose alternative tra le quali si può scegliere, Tata Pad è il dispositivo anti abbandono che usa la chiamata d’emergenza come segnale d’allarme e di pericolo, oltre ad un allarme visivo e sonoro. Conforme alla normativa di legge, questo strumento consente ai genitori e a tutti coloro che devono trasportare bambini di un’età inferiore ai 4 anni di viaggiare in piena tranquillità e sicurezza. Inoltre, nel caso in cui il cellulare di riferimento fosse scarico, Tata Pad invia dei segnali di richiamo attraverso il centralino virtuale.  

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