La soluzione per il dilemma da auto parcheggiata

All'ora di uscire di casa tutto diventa frenetico: ultimi ritocchi, giacca, borsa, chiavi e quando finalmente siamo per strada ecco il fatidico quesito, davanti al quale anche il “essere o non essere” di shakesperiana memoria impallidisce: “Ma dove ho parcheggiato la macchina?”.

Per qualcuno il dramma da auto parcheggiata è un episodio sporadico, per altri un appuntamento quotidiano, per altri ancora, come il cittadino tedesco che ritrovò la sua auto dopo 20 anni, l’epopea di una vita.

Gli smemorati d’abitudine con il tempo cercano di sviluppare una serie di tecniche di ancoraggio della memoria per ricordarsi della propria auto parcheggiata, ma chi è avvezzo a queste amnesie sa che prima o poi la distrazione prenderà il sopravvento e che ci ritroveremo di nuovo a vagare per il quartiere puntando speranzosi il telecomando dell’auto verso veicoli che chiaramente non ci appartengono.

Questi episodi, oltre ad aggiungere frustrazione alle nostre vite possono anche aggiungere danno alla beffa, infatti capita spesso che il tempo che perdiamo a cercare sia quello che serve a ottenere una sanzione per aver parcheggiato nel posto sbagliato magari dove si trova un mercato o il lavaggio settimanale della strada. 

Come si trova l’auto parcheggiata?

All’interno del nostro cervello esistono le cosiddette “cellule gps” che sono responsabili della memoria spaziale. Tuttavia, spesso quando parcheggiamo la macchina siamo distratti dalla radio, da una telefonata o semplicemente dai nostri pensieri, e così non forniamo sufficienti informazioni ai nostri neuroni che fungono da localizzatore gps.

Ma come funziona per molte altre cose da ricordare, si possono adottare alcune tecniche semplici, come le cosiddette associazioni mnemoniche, abituandosi a collegare il momento dell’uscita dalla macchina all’osservazione di un particolare del contesto circostante. Sarà così più facile ricordarsi dove si trova l’auto parcheggiata perché questo atto volontario creerà un collegamento capace di attivare i neuroni gps. Ma lo sappiamo tutti, è più facile a dirsi che a farsi. 

Perciò, dove la nostra memoria ci complica le cose può arrivare la tecnologia a semplificarle. Sarebbe molto utile in questi casi, infatti, avere un supporto che ci aiuti ad avere sempre sotto controllo la posizione della nostra macchina.

L’ideale sarebbe un localizzatore gps, ma come funziona? Sostanzialmente si tratta di una tecnologia che, collegandosi con lo smartphone, ci permette di sapere dove si trova la nostra auto parcheggiata o no. Questa tecnologia è precisamente quella che si trova alla base di Find che ti permette di attivare un localizzatore GPS per la tua auto e sapere sempre dove si trova.

In che modo Find può aiutarmi a trovare l’auto parcheggiata? 

Find, rispetto ad altri servizi simili offerti da altri provider come, ad esempio, Google, non necessita di alcun settaggio. Non serve infatti nemmeno ricordarsi di segnalare manualmente sulla app dove si trova l’auto parcheggiata in quanto automaticamente si attiva il gps, installato direttamente sulla macchina ed è più affidabile e sicuro grazie ad un segnale molto più potente.

Una volta installato il localizzatore GPS sull’auto il servizio Find ti permetterà di individuarla velocemente sulla mappa e di identificare la strada più breve per raggiungerla. Find ti avvisa anche quando la macchina si sta muovendo, per garantirti il pieno controllo e il massimo della sicurezza.

E nel caso io volessi evitare di parcheggiare l’auto nel posto sbagliato proprio nei giorni della pulizia delle strade? Per quello abbiamo il servizio Fence. jeniot ha una soluzione geniale per tutti i dilemmi da auto e anche Shakespeare sorride.